• 300 gr di riso
  • pisellini freschi o surgelati
  • petto di pollo tagliato a cubetti
  • 2 uova
  • mezza cipolla
  • salsa di soia

Ni hao!!

Da esperta di piatti orientali oggi vi propongo il mio piatto top, quello che cucino spesso alle cene e spopola sempre…il mio riso cantonese. Rispetto alla versione classica in cui compare il prosciutto cotto a cubetti, nel mio troverete il pollo. Potete scegliere tra pollo e prosciutto a seconda dei vostri gusti.

Preparazione:

Mettete sul fuoco una pentola d’acqua, salate appena arriva a ebollizione e cuocete il riso per il tempo di cottura scritto sulla scatola. Nel frattempo preparate il condimento. Sbattete le uova in una piccola scodella aggiungendo un goccio di salsa di soia.
Fate scaldare un goccio d’olio in una padella abbastanza larga. Provate se l’olio è abbastanza caldo buttando un pochino d’uovo nella padella con la punta della forchetta. Se l’uovo si solidifica quasi subito è pronto, quindi potete buttare tutto l’uovo sbattuto. Fate cuocere la vostra frittata a fuoco medio, e giratela. Una volta cotta da entrambi i lati, toglietela dal fuoco, posizionatela su un piatto e tagliatela a quadratini.
Tagliate la cipolla, anche grossolanamente, e il pollo a cubetti (se avete deciso di usare il pollo).

In un wok fate scaldare un goccio d’olio e un goccio di salsa di soia. Buttate la cipolla e fatela dorare. Appena è dorata aggiungete il pollo (o il prosciutto) e fate saltare un pochino.

Appena il pollo è cotto aggiungete i pisellini (ancora surgelati) e fate andare finchè non sono cotti. Aggiustate di sale con la salsa di soia.

La frittata tagliata a quadratini va aggiunta quasi a fine cottura, dato che è gia cotta.

Una volta scolato il riso, aggiungetelo nel wok, alzate la fiamma, aggiungete un pò d’olio e salsa di soia, e mescolate bene il riso con il condimento, facendola andare per un minuto circa.

Spegnete il fuoco e il vostro riso cantonese è pronto! 🙂

Piccolo suggerimento: il riso cantonese è buonissimo anche freddo! Il mio consiglio è farne un pò di più per cena e conservarlo in un tupperware per mangiarlo a pranzo a lavoro o all’università! Proprio come farò io oggi.. 🙂