Tre giorni a Londra, so little time, so many things to do.. Essendoci stata molte volte per fortuna non ho dovuto fare le tappe obbligatorie da turisti e ho potuto godermi questa stupenda città in relax e con un sole splendido. Ho deciso di dedicare questa visita a una delle mie passioni: il cibo! A farmi da guida nella Londra per foodies c’era Carolina, meglio conosciuta come Semplicemente pepe rosa, una giovane foodblogger toscana come me con cui subito ho iniziato a chiacchierare di blog, cucina, bento e che per ben 5 ore è stata la mia compagna in una lunghissima passeggiata alla scoperta della Londra per foodies. Io e Caro ci siamo incontrate a Piccadilly Circus, e da lì inizia il nostro giro…

La nostra prima tappa è stata il Japan Center (punto A sulla mappa) dove abbiamo ammirato estasiate i bellissimi bento ma siamo riuscite a resistere, almeno lei. Io invece ho preso un libro sui bento, dei mold per sushi e ho finalmente trovato l’agar agar (a un prezzo accettabile). Dopo aver osservato i dolci perfetti ripieni di marmellata di azuki di una pasticceria giapponese, ci siamo dirette vero Carnaby street e dato che la fame si faceva sentire abbiamo continuato le nostre chiacchere su un tavolino soleggiato davanti all’hummus e le polpettine di agnello di Leon (punto B sulla mappa), dove Caro aveva già pranzato sia con Gaia che con machedavvero.
Dato il mio amore per i thè, Carolina mi ha portata a “The tea house“(punto D sulla mappa), un negozio fornitissimo in zona Covent Garden, dove dopo aver annusato circa 20 o 30 qualità diverse di thè mi sono portata a casa un thè nero con pesca e albicocca e un thè verde profumatissimo con frutto della passione, mango e guava.
In tutti i negozi in cui siamo entrate, tutte e due ci dirigevamo automaticamente nel reparto casalinghi ad osservare le bellissime ma inavvicinabili stoviglie di Anthropologie (il sogno proibito di Carolina) o le colorate alzatine a pois di Liberty. Per la merenda ci siamo dirette dal famoso Hummingbird bakery (punto C sulla mappa), che devo ammettere ho conosciuto solo grazie alle #twitgirls, e ci siamo gustate su una panchina di un bel giardinetto i nostri due cupcakes: io un carrot cupcake con noci e frosting al formaggio e Carolina la specialità del giorno, Lemon meringue cupcake.
Dopo avere assaggiato questi tanto millantati cupcakes di Hummingbird non potevo non comprarmi il nuovo libro che era anche al 50%, e nonostante la mia inesperienza con i cupcakes il giorno dopo mi sono subita messa all’opera per mio fratello, grazie anche ai dolcissimi pirottini con i topini ubriachi regalati da Caro e ho prodotto gli espresso cupcakes di cui vado molto fiera!
Il giorno dopo, il mio tour è continuato con un pranzo davvero particolare al Borough market (punto E sulla mappa). In questo mercato potete davvero trovare di tutto e soddisfare i gusti più difficili. Potete pranzare con un panino ripieno di falafel e hummus, oppure con la tipica raclette savoiarda, con una paella spagnola, con una classica piadina se proprio non potete rinunciare all’Italia, o come me con un panino con salsa profumata alle spezie e ripieno di anatra.
La sera invece, dopo un carinissimo spettacolo a teatro che va avanti da 59 anni, Mouse Trap di Agata Christie, ho avuto il piacere di cenare nella Chinatown londinese a Soho, nel ristorante cinese eletto migliore di Londra. Da Haozhan (punto F sulla mappa) potete gustare ottimi piatti di pesce e frutti di mare. Noi abbiamo iniziato con un’anatra alla pechinese come antipasto (si è capito che adoro l’anatra??) e continuato con degli ottimi noodles con gamberi, calamari e capesante, il tutto accompagnato da un caldo thè al gelsomino.
Insomma tutto sommato, tre giorni passati nel nome del FOOD, nella bellissima cornice di Londra, passando del tempo con le persone importanti e conoscendone una nuova amica con i miei stessi interessi.. cosa potrei volere di più?  Infine ecco il mio food-bottino 🙂

Per chi volesse seguire le mie orme ecco una mappa con tutti i punti che ho toccato nel mio giro:

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